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SUMMARY:Visita guidata – Mostra: Liberty. L’arte dell’Italia moderna
DESCRIPTION:In mostra l’eleganza, lo charme, la raffinatezza e la seduzione\nAbbiamo programmato delle date per questa visita guidata. Guarda se ce n’è una che fa per te e iscriviti. Trovi il calendario e il “prenota” a fianco e a fondo pagina.\nArmonia e fluidità. Linee curve e morbide che si rincorrono, steli sinuosi, fiori che si aprono come onde, trame vegetali che si intrecciano alla figura femminile.\nVoluttuosa, sensuale, misteriosa, seducente, vanitosa, provocante, ambigua, a tratti stupendamente ingenua: nel Liberty la Donna è protagonista assoluta. Nell’arte nuova, la “nuova” donna incarna la modernità. Emancipata dal ruolo di “angelo del focolare”, l’immagine della femme fatale dichiara che da questo momento in poi le donne non saranno più solo madri, mogli o sante. Ma occorre soffermarsi con attenzione: la figura femminile, resta prima di tutto “oggetto” di fascinazione maschile; non è soltanto un volto ma una “suggestione”, un’immagine ideale che si fa visione.\nA Palazzo Martinengo quest’anno si espone il Liberty, la declinazione italiana di quello stile che travolse gli ambienti culturali europei tra fine ‘800 e inizi ‘900, per poi, come una meteora, sparire velocemente oltre l’orizzonte. Iniziò il suo declino già intorno al 1910 e concluse la sua luminosa traiettoria con lo scoppio della Prima guerra mondiale. Dopo, sulla terra, calò il disincanto.\nIn Francia fu chiamato Art Nouveau, in Gran Bretagna Modern Style, in Germania Jugendstil (stile giovane), in Austria Secessione, in Spagna Modernismo. Nonostante le differenze regionali, questi movimenti condivisero idee e valori fondamentali, in particolare la ricerca di un linguaggio in grado di contrastare sia la freddezza dell’oggetto industriale sia le forme stantie dell’arte che continuava ad imitare stili del passato. Cercavano una forma artistica capace di esprimere la bellezza della modernità ma senza rinunciare al calore dell’artigianato e della natura.\nRispetto alle ardite versioni del Nord Europa, il Liberty italiano sviluppò un carattere più sobrio ed armonioso, che si adattava meglio alla tradizione classica ed alla sensibilità mediterranea, ma ispirandosi anch’esso alla natura e prendendo spunto dalle forme del mondo vegetale, anche qui dominarono la disinvoltura e la grazia della linea curva e serpentinata, le eleganti forme floreali e bulbose, la flessuosità sensuale, leggera, languida e misteriosa.\nIl nome che questa corrente prese in Italia fu un omaggio al commerciante di tessuti e oggetti orientali A. L. Liberty che, intuendo le nuove tendenze del gusto europeo, era riuscito a trasformare i suoi magazzini in un punto di riferimento internazionale per raffinatezza ed eleganza. La genialità di Liberty fu quella di elevare il semplice atto dell’acquisto ad esperienza estetica completa. I suoi clienti non si limitavano a scegliere dei prodotti, ma venivano immersi in un mondo decorativo coerente e armonioso, tra tessuti preziosi, ceramiche lucenti, lampade in vetro soffiato e mobili dalle forme sinuose.\nAl fine di rendere comprensibile al meglio il clima culturale dell’Italia liberty e procedendo secondo lo spirito interdisciplinare caratteristico di questo stile, le sale della mostra fanno dialogare la pittura e la scultura dei grandi artisti italiani di primo Novecento (come Gaetano Previati, Plinio Nomellini e Leonardo Bistolfi) con le arti applicate (in particolare le ceramiche artistiche di Galileo Chini), con la moda femminile, la grafica, la fotografia e con il cinema, arte a quell’epoca agli esordi ma già in grado di produrre i primi fenomeni di “divismo”, le prime star.\nDATE IN PROGRAMMA\n\nsabato 9 maggio ore 15:05 – incontro ore 14:50\nsabato 16 maggio – ore 15:45 – incontro ore 15:30\ndomenica 24 maggio – ore 16:45 – incontro ore 16:30\nsabato 06 giugno – ore 11:05 – incontro ore 10:50\ndomenica 14 giugno – ore 11.05 – incontro ore 1o:50\n\nCOSTI\n\n€ 10,00 – visita guidata\n€ 13,00 – ingresso mostra, ridotto gruppi di adulti\n\nVISITA GUIDATA A CURA DI\n\nAlba Duina – guida turistica abilitata\n\nbistolfiCartellone libertycorcos-carpanettoCorcoscamillo-innocentiCamillo Innocentimigliaro-titoMigliaro e TitocorcosCorcososcar-ghigliaOscar Ghiglia\n
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